«Ministri in piazza? Posizione insostenibile»
La manifestazione contro la riforma del welfare continua a tenere banco. Diliberto conferma che loro andranno in piazza. D’Alema: «E’ una contraddizione insostenibile»
Si surriscalda ulteriormente il clima in sena alla maggioranza di governo. Nella giornata di venerdì, da Telese, il Guardasigilli Mastel- la aveva messo in guardia gli alleati ministri dal non partecipare alla manifestazione con- tro il welfare in programma per il 20 ottobre. Un aut-aut che sta creando grande tensio- ne.
Se infatti il ministro di Grazia e Giustizia minaccia apertamente la crisi di governo qualora rappresentanti dell’esecutivo partecipano alla manifestazione, Oliviero Diliberto, segretario del Pdci, non sembra avere alcuna intenzione di piegarsi al volere dell’alleato e rilancia: «Mastella è simpatico, ma non vedo chi sia per lanciare ultimatum». Intervistato dal “Corriere della Sera”, Diliberto è nettissimo nel ribadire che il suo partito scenderà in piazza per “pungolare” il governo su una riforma che a loro giudizio è sbagliata.
E se però il fronte della sinistra radicale registra qualche possibile defezione – Pecoraro-Scanio dei Verdi sarebbe per smarcarsi dal collega di Rifondazione -, dopo le parole di Veltroni, un altro commento negativo alla possibilità dei ministri in piazza arriva anche dal titolare degli Esteri. Massimo D’Alema infatti dice che vedere in piazza ministri che protestano contro il proprio esecutivo è una posizione «insostenibile». |