Ministri in piazza, Mastella: se vanno è crisi
L’Unione è agitata dalla manifestazione del 20 ottobre contro il welfare a cui parteciperebbe parte dell’esecutivo. Mastella minaccia la crisi. No anche di Veltroni
Acque agitate in seno alla maggioranza di governo. Nella giornata odierna, alla festa dell’Udeur in corso di svolgimento a Telese (in provincia di Benevento), il padrone di casa, il Guardasigilli Clemente Mastella, lan- cia quello che è da considerarsi come un aut-aut di vecchia maniera.
Parlando dell’annunciata manifestazione del 20 ottobre prossimo, organizzata per protestare contro l’accordo sul welfare, evento a cui sono annunciati anche alcuni ministri dell’esecutivo, il ministro di Grazia e Giustizia dice chiaramente: «Se i ministri scendono in piazza, allora sarà crisi di governo. La sinistra non può avere ancora l’idea del partito di lotta e di governo perchè se i ministri scendono in piazza, non c’è nulla da fare: il governo va a casa. Allora avrà ragione Berlusconi quando giovedì diceva che in primavera si torna a votare». «Oggi ho pranzato con il presidente del Senato Marini – aggiunge poi Mastella - e gli ho detto: “Franco, preparati: se i ministri della sinistra radicale scendono in piazza, il governo cadrà».
Dello stesso avviso sembra al momento anche il candidato alla segreteria del Partito Democratico, Walter Veltroni. Il sindaco di Roma ripete che il nascente Pd deve essere lo specchio del programma che verrà poi sottoposto agli elettori, con una spiccata caratteristica di innovazione e riformismo. Ed in questo ambito vi rientra anche la riforma del welfare, un provvedimento che potrebbe far scendere in piazza i ministri. Eventualità questa che Veltroni giudica inaccettabile. |