Nasce il network Decidere.net di Capezzone
Daniele Capezzone, storico membro del partito Radicale, oggi presidente della commissione Attività Produttive della Camera, tiene a battesimo il network Decidere.net
Anche Daniele Capezzone potrà ora dire di avere avuto il suo 4 luglio, giorno dell’indipen- denza americana. Solo che qui George Wa- shington non c’entra assolutamente nulla. Lo storico componente del partito Radicale ha presentato oggi il suo network Decidere.net (www.decidere.net).
Capezzone, attualmente presidente della commissione Attività produttive della Camera, usa uno slogan preciso per descrivere la nuova avventura: «Tredici cantieri per una politica ad alta velocità». Dal palco allestito a largo Goldoni a Roma, Capezzone ha illustrato il programma di proposte messe in campo allo scopo di cambiare la politica italiana con idee e azioni «concrete, precise e praticabili». Il presidente Capezzone ci tiene però a precisare che il suo non è un nuovo partito, bensì un vero e proprio network che ha lo scopo di lavorare innanzitutto sulla «rivoluzione fiscale possibile», con un passaggio progressivo ad una aliquota unica del 20%.
Ma per il network sono poi indispensabili anche una maggiore responsabilità patrimoniale degli amministratori, la detassazione degli straordinari, le agevolazioni per le imprese, l’abolizione degli ordini professionali, il presidenzialismo all’americana o alla francese con un’unica Camera di 500 deputati ed il raggiungimento del federalismo fiscale e competitivo. Capezzone ha approfitta della ribalta per confermare la necessità dell’innalzamento dell’età pensionabile. Capezzone dice che il network è composto da coloro che restano «bipolaristi convinti, pronti a collaborare con chi sarà davvero pronto a realizzare le nostre priorità sia di destra che di sinistra». «E chiedo scusa - ironizza Capezzone - se il programma del network è solo di due pagine invece che 281 come siamo abituati». |