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Agire

Siria: sono centinaia le vittime a Qusayr

Persa dai ribelli la roccaforte nella cittadina al confine col Libano. Gli Hezbollah al fianco dell'esercito di Assad. Anche Londra conferma l'uso del gas sarin

 L’esercito di Assad ha riconquistato la citta-
 dina di Qusayr, nella Siria centrale, tra Homs
 e il confine libanese. Stando a fonti di stam-
 pa internazionali, le forze del regime hanno
 ripreso il controllo della località strategica al
 confine con il Libano, al termine di un lungo
 e sanguinoso assedio. Sarebbero infatti cen-
 tinaia le vittime. Londra: usato gas sarin.

Pare che lasciando la città, stando a quanto raccontano i ribelli, il regime abbia lasciato sul terreno centinaia di vittime, e che ci sarebbero numerosi caduti anche tra i civili inermi. La tv iraniana in arabo, al Mayadin, con base a Beirut, ha riportato la dichiarazione del generale Yahya Sulayman, che ha condotto le operazioni: «Chiunque controlla Qusayr, controlla il centro del Paese. E chi controlla il centro del Paese controlla tutta la Siria». A sostenere l’esercito governativo anche gli Hezbollah, che starebbero invadendo la Siria. Lo sostengono fonti dei ribelli anti-Assad alla Bbc.

Intanto anche la Gran Bretagna ha prove «fisiologiche» dell’utilizzo di gas sarin in Siria «molto probabilmente» da parte del regime di Bashar al Assad. Lo ha annunciato un portavoce del governo di David Dameron. Martedì il governo francese aveva annunciato di avere le prove che «almeno una volta» Damasco aveva fatto ricorso al gas sarin. Una posizione simile a quella di Mario Mauro, il ministro della Difesa italiano, che aveva dichiarato: «Sono ormai acquisite da molti giorni prove che fanno pensare ad un utilizzo di armi chimiche» in Siria, «però in azioni molto circoscritte e delimitate. Questo non può costituire il fondamento di un intervento armato della comunità internazionale, nel modo più assoluto».

05-06-2013


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