Si è spento Don Gallo, il prete controcorrente
Il sacerdote è morto a 86 anni. L’annuncio della Comunità di San Benedetto al Porto, dove è deceduto. Le sue condizioni si erano aggravate nella serata di martedì
Genova e non solo piange Don Gallo, morto all’età di 84 anni. Il controverso prete di strada è morto nella sua Comunità San Be- nedetto del porto, la stessa che lui ha par- tecipato a creare e rendere grande, circon- dato dall'affetto dei suoi più stretti collabo- ratori. Le condizioni di Don Gallo si erano aggravate nella serata di martedì.
La notizia della morte del “prete comunista”, che avrebbe compiuto 85 anni il 18 luglio, è stata pubblicata sul suo profilo twitter. «Alle ore 17.45 il cuore di Don Andrea Gallo - si legge - ha cessato di battere, la comunità S.Benedetto e idealmente voi tutti siamo stretti intorno a lui». Il prete si è spento nel suo letto della Comunità da lui fondata assistito dalla “grande famiglia” di San benedetto al porto. A vegliarlo, tra gli altri, anche i nipoti Paolo e Vittorio.
«Si era visto già nel primo pomeriggio che le condizioni di don Andrea Gallo erano estremamente gravi»: così ai microfoni dell’emittente ligure Telenord il professor Franco Henriquet, presidente dell’associazione Gigi Ghirotti di Genova, che da giorni assisteva Don Gallo. Il peggioramento «è stato improvviso. Dopo il ricovero al San Martino si pensava che le sue condizioni fossero migliorate e invece in questi ultimi giorni sono precipitate».
La storia di Don Gallo è quella di un prete di strada che spesso è stato inviso alle più alte cariche gerarchiche della Chiesa stessa e per la prima volta dalla sua fondazione (1975) la porta della Comunità di san Benedetto al Porto è rimasta chiusa, nessuno è stato accolto. I responsabili della Comunità lanciano un appello: «Non venite a trovare don Andrea - dice Domenico Chionetti, il portavoce della Comunità - ci stiamo organizzando per allestire la camera ardente. La terremo aperta due giorni». |