Debito pubblico da record: 2.034 miliardi
Lo segnala Bankitalia. Entrate tributarie del primo trimestre salgono dello 0,8% a quota 83,8 miliardi. Resta ancora in frenata il cosiddetto “carrello della spesa”
A marzo nuovo record del debito pubblico: secondo i dati diffusi da Bankitalia, infatti, sale a quota 2.034,7 miliardi. A gennaio 2013, il debito pubblico era a 2.022,7 miliar- di, mentre a febbraio era sceso a 2.017,6 miliardi. Le entrate tributarie del primo tri- mestre salgono dello 0,8% a quota 83,8 mi- liardi. In frenata il carrello della spesa.
Stando alla Banca d’Italia, quindi, il debito è aumentato a marzo di 17,1 miliardi rispetto al mese precedente, mentre a marzo 2012 era stato pari a 1.955,027 miliardi di euro. L’aumento su base mensile riflette principalmente il fabbisogno del mese di marzo (21,8 miliardi, inferiore di 3,8 rispetto a quello dello stesso mese dell'anno precedente). Tale fabbisogno, dicono da Via Nazionale, elevato per fattori stagionali, è parzialmente controbilanciato dalla diminuzione di 3,8 miliardi delle disponibilità liquide del Tesoro (a 45,9 miliardi).
Le entrate tributarie nel primo trimestre dell’anno si sono attestate invece a quota 83,829 miliardi di euro, in leggero rialzo (+0,79%) rispetto allo stesso trimestre del 2012. Nel solo mese di marzo - risulta dal supplemento al Bollettino statistico della Banca d’Italia dedicato alla finanza pubblica - le entrate tributarie sono state pari a 26,043 miliardi di euro, in lieve calo (-0,7%) rispetto ai 26,237 miliardi incassati a marzo del 2012.
Intanto ad aprile il rincaro del cosiddetto carrello della spesa, cioè i prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza dai consumatori (dal cibo ai carburanti), registra una decisa frenata: l’aumento su base annua si ferma all’1,5%, in forte rallentamento rispetto a marzo (+2%). Si tratta del tasso tendenziale più basso dal novembre del 2009, ovvero da quasi tre anni e mezzo. E su base mensile l'indice è addirittura in calo (-0,1%). |