Produzione industriale, è crollo: -5,2% annuo
Si tratta del 19° calo consecutivo. A marzo il ribasso è stato dello 0,8% su febbraio. Intanto il Tesoro fa il pieno e assegna tutti i 10 mlddi euro di Bot a un anno
La produzione industriale scende ancora, se- gnando a marzo un ribasso dello 0,8% su feb- braio e del 5,2% su base annua (dato corret- to per effetti di calendario): si tratta del 19° calo consecutivo. Lo rileva l’Istat, che così registra il diciannovesimo calo consecutivo in termini tendenziali. E se si guarda al dato grezzo, la caduta annua è del -9,5%.
Stando a quanto scrive l’Istituto di Statistica, la contrazione della produzione industriale supera le previsioni, con la maggior parte degli analisti che aveva stimato una flessione meno accentuata. A marzo, viene segnalato, la produzione segna una crescita annua solo per il comparto dell’energia (+2,2%); significative diminuzioni si rilevano, invece, per i raggruppamenti dei beni strumentali (-8,0%), dei beni intermedi (-6,5%) e dei beni di consumo (-4,5%). Nel dettaglio, i settori in crescita sono quelli della fornitura di energia elettrica, gas, vapore ed aria (+6,3%), della produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (+3,4%) e della fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (+1,8%). Il comparto che, in termini tendenziali, registra in marzo la contrazione più forte è quello dell'attività estrattiva (-16,0%). La produzione industriale chiude in negativo il primo trimestre del 2013, scendendo dello 0,4% a livello congiunturale e del 4,2% su base annua (dato corretto per effetti di calendario). L'Istat sottolinea come la contrazione peggiori ancora guardando al dato grezzo (-6,1%). Il calo avrà inevitabili ripercussioni sui dati relativi al prodotto interno lordo di gennaio-marzo, che l’Istat pubblicherà la prossima settimana (mercoledì 15 maggio).
Intanto il Tesoro fa il pieno e assegna tutti i 10 miliardi di euro di Bot con tassi in calo sulla scadenza a un anno. Il rendimento del Bot 12 mesi (collocati 7 miliardi) è sceso allo 0,703% dallo 0,922% di aprile. La domanda ha raggiunto 8,13 miliardi. Venduti anche tutti 3 miliardi di euro di Bot flessibili a 219 giorni al tasso dello 0,393%. |