METEO
BORSA
09/06/2026 13:12
ECONOMIA
UTILITIES
Oroscopo del Giorno
Mappe
Treni: Orari e Pren.
Alitalia: Orari e Pren.
Meridiana: Orari e Pren.
Airone: Orari e Pren.
Calcolo Codice Fiscale
Calcolo ICI
Calcolo Interessi Legali
Calcolo Interessi di Mora
Verifica Partite IVA
Ricerca C.A.P.
Ricerca Raccomandate
Ricerca Uffici Giudiziari
Gazzetta Ufficiale

Merkel contro l'Eurobond. Piazza Affari crolla

Milano tra i peggiori listini europei. Spread in risalita oltre quota 455 punti base. Berlino: «Con Monti l’Italia può risolvere i problemi» ma la Cancelliera attacca

 Altra pessima giornata per le Borse: in calo
 tutti i listini del Vecchio Continente. E Piaz-
 za Affari è stata la peggiore. A pesare è lo
 scetticismo sul vertice europeo in program-
 ma a Bruxelles il 28 e 29 giugno e i timori
 per l’asta dei titoli prevista per martedì in
 Italia e Spagna. Intanto Berlino dice: «Con
 Monti l’Italia può risolvere i problemi».

Martedì i mercati valuteranno gli umori degli investitori e la fiducia nelle capacità dell’Eurozona di uscire dalla crisi. Ma la situazione sembra gravida di pessimismo e il risultato è che gli indici vanno tutti in picchiata, mentre è in risalita oltre i 440 punti base il differenziale Btp-Bund che venerdì scorso aveva chiuso a quota 422. Alla fine, l'indice Ftse Mib ha lasciato sul terreno il 4,02% a 13.113 punti e lo spread tra Btp e Bund decennali è volato fino a 455 punti. Tra le blue chip, più volte sospese per eccesso di ribasso, pioggia di vendite su Unicredit (-8,41%), Bpm (-8,37%) e Mps (-7,06%).

Come accennato poi, in giornata attestato di stima per il nostro premier da parte di Berlino. «Con il governo di Mario Monti l’Italia può risolvere bene i problemi» ha detto oggi Martin Kotthaus, portavoce del ministro tedesco Wolfgang Schaeuble, rispondendo a una domanda sulle difficoltà delle banche italiane. Lo stesso ministro parla poi di un referendum per dare più poteri alla Ue. Il ministro, intervistato da Der Spiegel, ventila la possibilità che entro pochi anni, in Germania i cittadini potrebbero essere chiamati a votare per un referendum federale su una nuova costituzione tedesca, necessaria per trasferire ulteriori competenze all’Ue.

Intanto la Spagna ha chiesto ufficialmente aiuto all’Unione europea per salvare le sue banche. Madrid ha diffuso la missiva spedita all’Eurogruppo, senza però specificare la cifra di cui ha bisogno. I dettagli del piano e l’esatto ammontare degli aiuti saranno resi noti entro il 9 luglio. Gli istituti di credito iberici necessitano di capitali fino a un massimo di 62 miliardi di euro, secondo quanto annunciato giovedì scorso dal governo iberico dopo l'esito degli stress test. Si tratta di una somma notevole ma inferiore ai 100 miliardi offerti dall’Europa, mentre le grandi banche, come Santander e Bbva, non dovrebbero avere problemi anche se i dati individuali si sapranno solo a settembre.

Intanto il cancelliere tedesco, Angela Merkel, ha ribadito la sua opposizione all’emissione di titoli di debito congiunti da parte dell’Eurozona, i cosiddetti'Eurobond. Merkel ha espresso la preoccupazione che durante il Consiglio Europeo del 28 e del 29 giugno si ponga troppo l’accento sulla questione degli Eurobond, che ha definito una soluzione «sbagliata sia dal punto di vista politico che economico».

25-06-2012

Linear
ARTICOLI CORRELATI
«La Ue potrà riscrivere bilanci degli Stati»
 
 
 
 
 

Copyright 2006 © Cookie Policy e Privacy